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Solo cinque le case produttrici di dispositivi mobili in attivo

Guadagni case produttrici dispositivi mobili

Secondo i dati pubblicati da Asymco solo cinque case produttrici di dispositivi mobili venderebbero abbastanza dispositivi da compensare le spese di produzione: Apple, Samsung, RIM, HTC e Nokia.
Quattro case, escludendo Nokia (forte nel settore telefonini “tradizionali”), se ci limitiamo al solo mercato smartphone.
Altalenante LG tra bilanci trimestrali positivi e negativi.

L’analisi mette in luce come Apple, pur ottenendo solo il 9% delle unità vendute, riesca ad ottenere il 75% del profitto totale del mercato nel quarto trimestre del 2011.
Una nuova prospettiva dunque nell’andamento dei mercati e quindi nella perenne sfida tra i vari sistemi operativi per smartphone nel mercato consumer: Android (Samsung in primis) vende di più, ma è Apple a guadagnare più di tutti.

Guadagno e margine operativo delle case produttrici

E il bilancio RIM è altrettanto virtuoso?

Il bilancio della casa canadese è positivo. RIM detiene il terzo posto con il 3,7% del profitto totale del mercato e continua a mantenere un bilancio in attivo nonostante i continui mutamenti nel mercato smartphone che l’ha vista duramente colpita negli ultimi anni.
Un risultato ancor più positivo se si considera che case come LG, Sony Ericsson (ormai Sony) e Motorola sono in passivo.
Seguono dietro RIM rispettivamente HTC con il 3,0% e Nokia all’1,8%.

RIM si dimostra quindi, nonostante le difficoltà, ancora un’azienda con i conti in ordine ed in grado di generare ricchezza autonomamente.

Partnership? Joint venture? Proseguire da soli? Quale sarà la strategia del futuro?

A Thorsten Heins, CEO di RIM, l’ardua sentenza.

Su di Nadir

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