Fairfax Financial Holdings, il gruppo assicurativo e finanziario canadese guidato da Prem Watsa (entrato da poco nel board di RIM) ha raddoppiato la propria quota di azioni possedute in RIM arrivando a detenere il 5,25% del capitale della società canadese per un valore di circa 451 milioni di Dollari.
Questo per RIM, a detta degli analisti, è un importante segnale di fiducia nei confronti del nuovo management guidato da Thorsten Heins, soprattutto perché Prem Watsa, Chairman del gruppo assicurativo, è considerato lo Warren Buffet del Canada, ossia un persona che solitamente non sbaglia i propri investimenti.
“Questo è un voto di fiducia verso il nuovo corso della società soprattutto perché la Fairfax Financial Holdings pensa che ci sia del valore in questo azienda che può essere portato alla luce”, ha detto Adnaan Ahmad, analista presso Berenberg Bank di Londra
Questa per RIM, come abbiamo sempre detto, è davvero una bella notizia e un forte segnale di fiducia, soprattutto nel nuovo CEO Thorsten Heins, che ha portato una ventata di ottimismo e serenità all’interno dell’azienda canadese.
Oltre tutto, noi di MondoBlackBerry, abbiamo notato come la strategia nei confronti dei media è cambiata radicalmente da quando si è insediato il nuovo Consiglio di Amministrazione.
Non c’è giorno nel quale Thorsten Heins non rilasci un’intervista nella quale dichiari la propria volontà di cambiare RIM, di elogiare i prodotti BlackBerry e di far capire agli utenti e agli investitori che la società canadese non è morta ma che lavora assiduamente per tornare ai vertici del panorama mondiale.
In questo contesto è importante la dichiarazione da parte di Thorsten Heins, il quale in un’intervista al giornale Handelsblatt ha dichiarato che:
“A febbraio lanceremo l’aggiornamento del sistema operativo per il PlayBook e una volta uscito saranno migliaia le applicazioni che usciranno per il nostro device!”
Alla domanda del giornalista sul futuro di RIM, Heins ha risposto in maniera perentoria:
“Abbiamo 1,5 miliardi di dollari in cassa, non vedo perché non dovremmo resistere. RIM – conclude Heins – vuole tornare ad essere nel lungo periodo tra i primi tre players mondiali del computers mobile perchè un quarto non sopravviverà senza denaro in cassa o in perdita.”
Heins ha davvero le idee chiare su quale sarà la RIM del domani. Noi ce lo auguriamo non solo perché riteniamo i BlackBerry e il PlayBook tra i migliori dispositivi sul mercato, ma in quanto una sana concorrenza non farà altro che giovare all’utente finale.









