80141 La differenza tra me e te: i due PlayBook a confronto

Da qualche settimana si è appreso che a breve uscirà una versione nuova del BlackBerry PlayBook con supporto alle reti 3G. Esteriormente dovrebbe essere tale e quale al modello che attualmente è in commercio, cambiando solo nel fatto che dovrebbe possedere un alloggiamento per la Micro-Sim, percorrendo un po’ la strada vista sui nuovi modelli di smartphone Apple, Nokia e altri.

I materiali utilizzati dovrebbero essere gli stessi che abbiamo conosciuto nella prima generazione, come il Gorilla Glass di 7 pollici, gli artoparlanti alle due estremità, sensore di luminosità, led di stato similgommato.

Le misure sono pressochè identiche 130x194x10 mm e il peso è rimasto di 425 grammi anche se sarà aggiunto il nuovo alloggiamento. Le fotocamere rimarranno entrambe (3Mpx per quella frontale e 5mpx per quella posta sul retro). Ancora non è dato sapere se sarà implementato l’autofocus e il Flashled.

La modifica più rilevante riguarda il processore. Sulla prima generazione troviamo un ARM9 Cortex da 1,0 GHz dual-core, mentre sul nuovo dovrebbe essere implementato un TI OMAP4460 da 1,5 GHz dual-core. La memoria Ram invece dovrebbe rimanere identica, cioè 1GB.

Giroscopio, Accellerometro e Magnetometro lo troviamo in entrambi versioni, ma nell’ultima troviamo il nuovissimo sistema NFC.

Anche la batteria cambia, sulla prima serie avevamo un 5300 mAh mentre sul nuovo PlayBook troveremo una batteria da 4800 mAh, questo perchè sono state aggiunte nuove componentistiche  al suo interno ed è stata montata una più piccola. Questa scelta ci lascia comunque un po’ perplessi.

Usciranno inoltre una serie di nuovi accessori, tra cui la nuova convertible case con tastiera bluetooth di cui vi abbiamo già parlato.

Al momento non abbiamo ulteriori informazioni in merito ma vi promettiamo che, al momento opportuno, creeremo una tabella sintetica sulle varie differenze, che però al momento sembrano davvero poche.

Una cosa è certa, però. Con l’ uscita di questo nuovo tablet RIM, in controtendenza con le ultime scelte commerciali, non ha abbandonato chi ha acquistato la prima serie permettendo a tali utenti di aggiornare all’OS 2.0. Così si rispettano gli utenti, soprattutto quelli che hanno voluto credere nel progetto fin da subito.