Siamo ancora storditi dalle numerose novità che RIM ci ha proposto sul nuovo PlayBook, che arrivano altre news. Da oggi, o perlomeno in questi giorni, verrà rilasciato per gli Stati Uniti il Video Store per il device di RIM. I ragazzi di CrackBerry hanno provato in anteprima la nuova applicazione che ci permetterà di noleggiare e comprare i nostri film preferiti.

Ricordiamo che, secondo quanto annunciato dalla società canadese, il Video Store verrà guradualmente reso disponibile in tutti i continenti entro la fine dell’anno. Secondo alcuni rumors in nostro possesso il video store sbarcherà in Europa (compresa l’Italia) dopo l’estate.

Nel frattempo non ci resta che vedere, in questo video che alleghiamo di CrackBerry, come si presenta il nuovo applicativo sul PlayBook.

Dopo un giorno dal rilascio del nuovo PlayBook 2.0 personalmente posso dirvi che sono veramente soddisfatto. Ho provato per circa 10 ore il PlayBook, usando tutti gli applicativi.

La mia impressione è che RIM abbia creato qualcosa di diverso. Di innovativo. Di esclusivo. Nessun altro device in commercio si avvicina minimamente a quello che offre il PlayBook attualmente. Nessun altro device ha un client di posta che possiamo dire rivoluzionario e un browser superiore a qualsiasi altro dispositivo al punto da superare in prestazioni alcuni pc e notebook. Nessun altro device ha la fluidità, la sicurezza e l’ergonomia che attualmente caratterizza il gioiello di casa RIM.

Non resta, da parte nostra e soprattutto da parte di RIM, che pubblicizzare a dovere un device così RIVOLUZIONARIO.

Ho usato questo termine non a caso. Nella melassa che troviamo in commercio in cui tutti i terminali sono uguali, RIM ha fatto qualcosa che segnerà lo spartiacque tra il prima e dopo.

Il PlayBook, per noi, rappresenta il futuro del Computing Mobile. Gli altri sono tutt’ora ancorati ad un concetto passato, che ha dato soddisfazioni commerciali. Con il tempo i competitor rischiano di essere travolti dalla presunta sicurezza di essere leader del mercato. Un enorme vantaggio commerciale potrebbe diventare il loro peggiore incubo. Potrebbero essere come il maratoneta solo al comando, concedeteci il paragone, che al 20 Km si trova senza energia e con i concorrenti che invece iniziano a fare sul serio.

E nel mondo tecnologico non innovare significa perdere le posizioni dominanti. E di grandi novità all’orizzonte non ne vediamo per i competitor, nonostante la gran cassa che si farà il prossimo marzo sulla terza generazione di iPad, un dispositivo che nascerà, secondo noi, già vecchio.

RIM ha osato. Ne siamo fieri. E crediamo che le novità non siano ancora finite.

Buona Visione.

  1. Slevin scrive:

    Come si con Browser del PB fa a forzare in modalità desktop una pagine che si apre in automatico in modalità mobile? (ho già provato a riscrivere l’indirizzo in mille modi e cercare il tasto sulla pagina che indichi “versioen desktop” ma senza successo)