Il vento sta cambiando. Leggetevi Repubblica…
Il vento sta cambiando. Sull’edizione odierna di Repubblica.it, che ringraziamo vivamente, si legge un interessante articolo a firma di Daniele Vulpi, inviato per il quotidiano romano ad Orlando per il BlackBerry World, a titolo: RIM cambia per il rilancio. Nuovo OS e altri BlackBerry.
L’ultimo capitolo è quello delle applicazioni, nota non sempre accordata nell’offerta dell’azienda canadese. L’esperimento Mobile Fusion – strumento a disposizione degli amministratori IT aziendali per incorporare dispositivi iOs e Android (e naturalmente smartphone e tablet di Rim) all’interno dell’ecosistema Blackberry – è certamente lodevole. Allo stesso modo la possibilità per il tablet Blackberry Playbook, di utilizzare anche applicazioni Android. Di sicuro Rim si sta preparando a investire, e anche parecchio, nelle sue applicazioni avendo già reclutato un numero consistente di sviluppatori in vista del lancio di Blackberry 10. La qualità dell’hardware e la sicurezza del sistema operativo possono fare molto, ma alla fine a decidere la fortuna o meno di un prodotto in un mercato estremo e sensibile ai cambiamenti come quello degli smartphone sono loro, le applicazioni. Tante e in grado di rispondere a tutte le esigenze dell’utente. Che ci si trovi in ambito business o consumer ormai non fa più tanta differenza. La strada del successo passa da quelle parti.
Questo si legge, tra l’altro, nel pezzo che vi consigliamo vivamente di leggere. Cose che abbiamo scritto più volte su queste pagine. Ma leggerle in uno dei quotidiani a maggior diffusione in Italia fa sempre piacere. Questo dimostra come la percezione della stampa nei confronti di RIM stia cambiando. I media nazionali stanno apprezzando gli sforzi della società canadese e del nuovo CEO Thorsten Heins.
Ringraziamo anche un nostro lettore, Stefano, per averci immediatamente segnalato l’articolo in oggetto. Questo dimostra come la comunità che sta nascendo intorno a MondoBlackBerry stia condividendo non solo il nostro progetto ma come sia attenta ad ogni aspetto che gravita intorno al mondo RIM.
Domani, 1 maggio quando si aprirà il sipario sul BlackBerry World, sapremo e conosceremo le novità che la società canadese offrirà al mercato. E come al solito cercheremo di offrirvi un’aggiornamento sulla kermesse. O almeno ci proveremo.
Grazie a Stefano e a tutti i nostri lettori. Da soli non saremo nulla, insieme possiamo davvero costruire qualcosa di importante.





Non mi fate arrossire, per favore…..
Secondo “Mobile Nations” (Crackberry) chi si aspetta delle anticipazioni sull’uscita dei nuovi BB10 rimarrà deluso dal BlackBerry JAM perchè non è previsto nessun annuncio di alcun tipo.
Questo fa eco a CNET che ha detto che non ci sarà nessun nuovo device per il 2012
A ruota di RIM, anche Samsung farà la sua convention ed, a giugno, pure Apple.
Quello che mi dispiace, oltre alla curiosità per i BB10 è che non mi abbasseranno i prezzi dei Bold….. e neppure, temo, faranno degli aggiornamenti per la batteria….
Cavolo! Non possono stare un anno alla finestra guardando i Bold che escono di mercato (a questi prezzi non sono più competitivi) mentre si sgranocchiano i salatini degli annunci (sono buoni ma non nutrono…)
Voglio ben sperare che a CNET ed a Mobile Nations si sbaglino….
Ne dubito Stefano, accadrà come hai scritto, gli OS 7 non scenderanno di prezzo e spariranno dal mercato mentre secondo me il primo BB 10 costerà più di un 9900, più di un iPhone insomma. RIM è fatta così, se può scegliere tra fare qualcosa di intelligente o dannoso a livello di marketing e produzione, sceglie la seconda opzione. Sono sicuro che abbiano il consiglio d’amministrazione più incompetente e stupido che si possa immaginare, ed è un peccato. Tra la cioccolata ed il veleno scelgono il veleno sempre e comunque. Ed è un peccato visto i cellulari che sono capaci di sfornare, in particolare il primo BB 10 che potrà tranquillamente essere il miglior smartphone sul mercato, se pubblicizzato. Persino aziende che fanno cellulari scadenti come ad esempio LG è capace di organizzassi mille volte meglio. In quanto a Repubblica, beh, non per essere malizioso, ma in genere le aziende pagano perché si parli bene (Microsoft lo va da una vita, così come Samsung), ma RIM se lo merita, dopo tanta ingiustificata denigrazione.
Io invece spero vivamente che RIM lasci definitivamente perdere il BB10, prendendo atto che quello è un terreno di scontro per titani, concentrandosi invece su OS7, che avrebbe ancora tanto da dare.
RIM è conosciuta ed apprezzata per i telefoni a tastiera, ed ha il miglior sistema operativo per questi; a quanto pare il nuovo management ci sta andando con i piedi di piombo, evitando di farsi trascinando dalle manie di grandezza.
Ragazzi non facciamoci la testa prima che si sia rotta. Thorsten Heins non ha nessuna intenzione di far crollare l’azienda. Il non presentare il nuovo device domani non significa che non verrà presentato entro la fine dell’anno. Domani Heins & co hanno un obiettivo primario: convincere gli sviluppatori a pubblicare sul nuovo Bb10. Questo è l’obiettivo del blackberry World. Far vedere che il nuovo sistema operativo basato sul Qnx può essere una valida alternativa ad Iphone e compagnia varia. E siccome le principali software House producono per sistemi touch sarebbe stato errato presentare un nuovo device con tastiera. Per quello ci sarà tempo e verrà fuori sicuramente.
Per os7 la vita sarà ancora lunga. Heins ha detto: aumentare la diffusione di os7. E questo lo si fa abbassando i prezzi e renderlo ancora più accattivante. Quindi tranquilli. Il prezzo scenderà e diventerà un punto di riferimento per l’intero settore dei device qwerty.
Se poi questo non avverrà saremo i primo a fustigare RIM. Lo abbiamo dimostrato che non abbiamo remota per nessuno.
Grazie per i vostri importanti contributi. Come detto passerò a breve al Bold. E vi dirò la mia impressione.
Ma perchè fustigare? Che ha che non va OS7?
Solo tre cose: Non gestisce le cartelle della posta, non ha un client email sganciabile da BIS e, cosa di grande importanza per i developer, non dispone di API documentate e compilatore C.
Questi non sono scogli di particolare rilevanza, nulla che richieda la mutazione completa del sistema operativo sottostante.
Al contrario, che cavolo ci farebbe un OS differente su un telefono a tastiera? sarebbe migliore? Beh, permettetemi di dubitarne. Un OS7 sviluppato verso la direzione da me indicata sarebbe un ottimo sistema operativo, e darebbe a RIM la possibilità di prosperare nella sua nicchia in tutta tranquillità.
RIM resterà su OS7 e non tenterà di sfidare Microsoft ed Apple. E farà bene.
Secondo me, Federico, hai ragione a metà.
Concordo pienamente sul discorso di OS7. Dovrebbe essere sviluppato nella direzione delle email (è già adesso il punto di riferimento, ma questo non significa che non sia migliorabile) e dello sviluppo applicazioni.
Sono solo modifiche del software e sono fattibili (se c’è la volontà).
Per il discorso BB10, secondo me, RIM andrà avanti e lo porterà sul mercato nel giro di un anno da adesso (passata l’ubriacatura di Galaxy, iPhone e Windows Phone che dovrebbero arrivare entro l’Autunno; tanto per non sovrapporsi e passare inosservati).
Effettivamente un sistema operativo a finestre non lo vedo molto bene su uno smartphone con display da 2 pollici e mezzo: aumenterebbe la confusione su di un display già piccolo di suo.
Anche su un telefono da 5 pollici ce lo vedo tiratissimo…
Vedrei bene lo sviluppo del BB10 per i device touch ma, fossi RIM, ne farei una versione senza finestre per i telefoni QWERTY: all’atto pratico sarebbe come un OS7 ma con la piena compatibilità con gli altri dispositivi (per un discorso di ottimizzazione del costo di applicazioni e software).
L’importante è che impostino il tutto in una visione professionale per non andare, nuovamente, addosso ad un muro come Apple ed uscirne con le ossa rotte (ed i conti in rosso)
Uno step in più nella gestione della posta è ormai inevitabile, perchè i client della concorrenza sono più potenti.
Magari non usano BIS, ma all’utente finale di questo non è che importi molto, anche perchè il 99.9% della gente è convinta che il BIS sia la cosa che viene prima del TRIS
Come dicevi non sono modifiche che richiedano chissà quale impegno, quindi…
Diverso il discorso sulla programmazione in C; qui si tratta si una scelta filosofica dalla quale poi non si torna indietro.
Probabilmente la scelta cadde su Java perchè non si riteneva che per i telefonini si sarebbe mai posto il problema di sviluppare qualcosa di veramente complesso/pesante.
Poi venne iPhone e questo ragionamento andò a farsi benedire ma RIM non ebbe la capacità di cambiare strategia… ed Apple se la mangiò.
Un OS10 nel prossimo anno? si, forse… ma in cosa dovrebbe differenziarsi da un OS7 con qualche step di evoluzione?
Sia Apple che Microsoft vanno verso la convergenza fra dispositivi palmari e tablet perchè hanno un intero mondo da unificare, a partire dai computer fissi fino a scendere verso quelli videoludici. In queste condizioni l’avere una piattaforma pressochè omogenea porta a notevoli risparmi di scala. E poi, cosa affatto ininfluente, loro i device a schermo piccolo proprio non li faranno.
Ma RIM? Cosa deve unificare RIM?
Perchè deve forzare un OS a finestre dentro un device con lo schermo grosso quanto un pacchetto di fiammiferi?
Stefano dice, togliamogli le finestre… e siamo di nuovo lì: tanto vale aggiornare OS7, no?
Alternativa? magari lasciar perdere i dispositivi a tastiera e gettarsi anima e corpo nel mondo dei full touch a schermo grande?
Follia pura, Apple e Microsoft le strapperebbero il cuore dal petto. A Microsoft basterebbe far valere una piccola parte dei brevetti appena comprati da AOL per buttarla fuori dal mercato.
Altrettanto potrebbe fare Apple, visto che vanta ancora il controllo di Webkit.
Insomma è bene che RIM usi il nuovo sistema operativo sui tablet, che prima o poi dovrò vedere perchè sono curioso, ma continui a fare bei telefoni e non supercomputer palmari, perchè non è il suo campo.
È bene che RIM recuperi subito uno dei suoi asset vincenti e il cui abbandono è stato uno dei motivi principali per cui ha perso quote così considerevoli di mercato nell’ambito business: l’autonomia.
E per far ciò non è necessario cambiare sistema operativo né sviluppare eccessivamente l’OS7: basta cambiare qualche stampo in produzione e sfornare un 9900 con batteria da 2000 mAh
La batteria Gold che ho comprato sfrutta al 100% tutto lo spazio disponibile e probabilmente utilizza una tecnologia un pelo più raffinata rispetto all’originale.
Non fa miracoli, intendiamoci, ma un 20 o 30% in più di carica c’è.
Non si capisce perchè RIM abbia economizzato su un componente così importante.
Fede, come sempre il tuo ragionamento fila.
Quello che non capisco (perchè non so) è cosa non abbia il client di posta di RIM.
Personalmente il client su telefonino lo vedo come una soluzione di “emergenza” e non come il client principale (per me sarebbe un problema visto che sul PC ho 8 account per un totale di una decina di GB di posta…).
Avere un IMAP con tutta la struttura della posta mi sembra eccessivo.
In questo caso, è meglio usare un tablet od un qualcosa di più pratico (non dimentichiamoci i PC con schermo da 10 pollici…. ce ne sono di molto performanti).
Ripeto, non so cosa tu intenda. Sono convinto sia qualcosa di importante, visto che l’hai accennato più volte. Facci sapere (almeno mi chiarisco dei dubbi).
Per il linguaggio C, non ci vuole poi tantissimo ad usare un compilatore (o farselo apposito). Ho programmato microcontrollori per molti anni, prima in assembly e, poi, gli stessi microcontrollori in C non appena è uscito il compilatore (ed in una mezza dozzina di altri linguaggi…).
Quello che dicevo di un BB10 “castrato” delle finestre era proprio per questo scopo.
Poter fare le applicazioni in C allo stesso modo di come verranno fatte per il tablet.
Anzi, se verrà usato un hardware simile, potrebbero girarci addirittura le stesse o delle versioni “leggere” delle stesse.
Concordo che RIM non debba spingersi in terreni troppo blindati da altri, ma una struttura bella integrata potrebbe essere una bella base di appoggio per nuovi dispositivi.
Quali?
Boh..
Chi avrebbe pensato ai tablet prima che uscisse iPhone ed iPAD?
Perchè RIM non potrebbe inventarsi un nuovo tipo di dispositivo?
Questo sarebbe facilitato dal fatto di avere una piattaforma capace di dimostrare che può lavorare in qualsiasi situazione (da quella semplificata del telefono qwerty, a quella di un piccolo tablet, fino al futuro device)
OS10 unico per tutti potrebbe essere il primo mattoncino…..
OS 7 ne ha molte di cose che non vanno, o almeno, per dirla meglio, non può assolutamente reggere la concorrenza di iOS, Android e WP7, è semplicemente meno innovativo e arretrato, seppur fatto benissimo (del resto, non è altro che la versione riveduta di OS 6, che è ormai decisamente superato), mentre BB 10 è QNX, che sul PlayBook s’è dimostrato un sistema meraviglioso: stabile, sicuro, supporta Flash, è veloce, innovativo, legge le app Android (poiché App World ne ha ben poche)… ma soprattutto, che lo vogliate o no, il futuro è il touch: Rim deve prima pensare ad un ottimo smartphone touch, poi potrà concentrarsi su uno qwerty. Se continua a sviluppare telefoni qwerty con os mediocri anche se collaudati da anni di esperienza, allora sì che farà la fine di Nokia. E non credo che verrebbe “mangiata” dalla concorrenza: se sta riuscendo a ritagliarsi uno spazio Microsoft coi suoi pessimi WP7 (dopo aver copiato il peggio di Android e iOS), figuratevi un sistema del genere. E ricordiamoci infine, che BB 10 sarà un passo in avanti rispetto al QNX per tablet attualmente in uso sul PlayBook (infatti se non sbaglio anche il PlayBook sarà aggiornabile al BB 10).
@Dario
La tua analisi è ben articolata, ma mi permetto di dissentire riguardo i cellulari a tastiera.
Le esigenze dell’utenza sono molteplici, non ci sono solo le persone che vogliono frizzi e lazzi.
Per molte persone la scelta di un telefono non è dettata dagli effetti speciali, ma dalla rispondenza alle loro esigenze.
Molte persone che usano il telefono per lavoro, preferiscono la tastiera fisica perchè è più facilmente gestibile anche con le dita sporche.
Ti faccio l’esempio dei lavoratori edili o metalmeccanici.
Sono un bel numero….
Poi ci sono gli anziani. Tanti anche loro.
Ci sono persone giovani a cui non frega niente del telefono supertecnologico ma vogliono un qualcosa di elegante, fashion, ma semplice (io ho mia moglie così)
Non c’è niente di male nel prediligere un telefono agli altri; è solo che ci sono esigenze diverse.
Anche Nokia non smetterà mai di fare i suoi telefoni tradizionali col Symbian.
Sono prodotti ottimi sotto tutti i punti di vista (ovviamente per quel mercato) ed infatti è leader incontrastata.
Ebbene, RIM deve tornare ad esserlo nei telefoni per business. Sia touch che qwerty.
Questo comporta che non si debba per forza essere superiori ad Apple in tutto, ma bisogna sicuramente esserlo nelle peculiarità legate al lavoro (email, documenti, telefonate, voip). Se, poi, Apple è superiore nei giochi, video, foto, ecc… pazienza. Non sarà un dramma.
A proposito: i telefoni T9 non sono da abbandonare per RIM
La serie PEARL dovrebbe continuare a vivere perchè nel mondo del lavoro servono anche quelli. Se un’azienda ha molti dipendenti occorre offrirgli i Bold e Torch per i dirigenti, i Curve per i tecnici ed i Pearl per gli operai che non hanno, spesso, dimestichezza con prodotti complicati.
Perchè farli andare alla concorrenza?
Perchè non offrire un pacchetto completo?
Ovvio,le funzionalità di un Pearl sarebbero limitate, ma va bene così.
Come già ho detto più volte, servono prodotti diversi per esigenze diverse
Bella la Porsche!
Se, però, tu devi trasportare delle damigiane di vino (sai, vivo nel Chianti, quindi gli esempi sono quelli che sono…) è meglio che ti compri un’Ape
Non farà fico, ma ti fa lavorare…….
Per quale motivo IMAP dovrebbe essere più adatta ai tablet piuttosto che ai palmari? Se usi la posta per lavoro IMAP è pressochè d’obbligo, come si fa senza struttura di cartelle filtrate direttamente a livello server?
Uno dei miei account è così costruito, e con il BB non posso gestirlo perchè mi fa un casino terrificante!
Non è che IMAP richieda maggior spazio sul display, e difatti è perfettamente maneggiato dal mio ZTE da 40 Euro che il display lo ha piccolo, ma è solo una questione di ripartizione “logica” della posta.
Non è che la gestione della posta di BB non sia buona, perchè grazie a BIS è preferibile in termini di consumo e velocità di consegna.
Purtroppo, come pressochè tutto in questi telefoni, è concettualmente vecchia.
Per l’adattamento del QNX non è affatto semplice; non si tratterebbe solo di cambiare window manager, che sarebbe già un’impresa notevole, ma con tutta probabilità andrebbe sostituito anche il server X, e qui sarebbero cavoli davvero acidi.
Insomma, per come la vedo io un sistema nato per le finestre non avrebbe alcun senso in un telefono a schermo piccolo e tastiera, e al tempo stesso RIM non ha nessuna possibilità di penetrare un mercato nel quale ci sono già ottimi sistemi operativi unix-based, oltretutto supportati da hardware, investimenti pubblicitari, know how e brand totalmente oltre le sue possibilità.
Quanti di questo ed altri luoghi acquisterebbe un nuovo Bold, magari un po’ rivisto nel prezzo e con un OS 7.3? Avendo la disponibilità, molti.
Quanti un “full touch”? Pochi, basti pensare al fatto che da molti appassionati il 9860 non viene neppure considerato un BB!
@Stefano ormai anche le aziende stanno migrando verso Android e soprattutto iOS: quest’ultimo in particolare, a parte il servizio mail, ha davvero poco da invidiare a RIM ormai (per dirne una, la suite iWork è di gran lunga superiore a DocsToGo, così come la grande disponibilità di App compensa le tante mancanze di iPhone). Android poi, può diventare ancora più pericoloso per RIM: un Curve 9360 (che io possiedo) a listino costa 350 euro, ed offre come caratteristiche meno di quello che la concorrenza offre a prezzi inferiori (vedi la mancanza del Touch screen, una fotocamera in HD, grafica 3D ecc…). Una persona che non se ne intenda non comprende che è meglio spendere soldi per qualcosa di leggermente meno tecnologico ma ben fatto piuttosto che per quel colabrodo di Android che sembra promettere il mondo. RIM deve inventarsi qualcosa di nuovo, deve ricominciare se non a stupire almeno ad innovare: il Mobile Fusion è un esempio, ed è stata una mossa molto intelligente. I BB in ambito lavorativo restano i migliori, ma se non fanno dei prezzi almeno decenti, non potranno più tornare a dominare, essendoci ora alternative economiche. Riguardo al Pearl, beh, sinceramente mio padre bestemmierebbe di fronte ad un cellulare con tastiera half-qwerty XD certo che Nokia continuerà a produrre i T9, ma per quanto li venderà ancora? Bisogna spingere in avanti, anche in modo brutale: vedi Apple, alla fine la ha avuta vinta su Flash, perché Adobe non aggiornerà più la versione per Android. Così Rim deve riuscire a convincere in ambito lavorativo anche con i touch, anche perché la comodità è soggettiva, io per esempio mi trovo benissimo a scrivere con un iPhone, grazie anche alla correzione automatica. E comunque il mercato business è sempre meno importante di quello degli utenti: ci vuole pubblicità, molta molta molta pubblicità. Quando mostro a qualche conoscente il mio Curve la maggior parte mi dice che è solo per lavoro, ancor peggio altri credono che RIM non facesse più cellulari. Per concludere, la praticità è essenziale, ma anche la forma: un OS 7 con qualche effetto speciale non sarebbe affatto male. Vedi i Macintosh, sono ottimi computer ma sono anche belli esteticamente, per questo dico che Rim, dopo che avrà riaffermato la sua presenza in campo business, dovrà pensare anche ad un sistema un po’ più “inutile” in certi ambiti.
@Federico
Capisco il discorso IMAP. Io personalmente, non lo uso perchè ho una struttura di email estremamente grande per dimensioni e cartelle/sottocartelle.
Comprendo, comunque, che per altri possa essere essenziale.
Niente da ridire
@Dario
Le tue motivazioni sono chiarissime e comprensibilissime.
Tu hai un Curve e, per molte cose, lo preferisci ad altri (altrimenti non l’avresti comprato).
Secondo me i qwerty non spariranno affatto perchè non sono destinati alla stessa utenza dei touch.
Metti un muratore od un meccanico. Come fa ad usare un iPhone mentre lavora. Molto più pratico un telefono con tastiera numerica (T9, l’half-qwerty è usa cacata pazzesca).
Se su quel telefono ha anche BBM e gli altri servizi base per comunicare con l’azienda (email), è a posto!
Guarda che ce ne sono tanti di dipendenti di aziende che, quando sono al lavoro, non hanno le mani pulite da poter usare un delicato touch screen….
Il mio vecchi Alcatel mi è anche finito in una vasca di raccolta olio di un macchinario enorme.
Non ti dico le bestemmie per riprenderlo e pulirlo, ma ha continuato a funzionare egregiamente (per il troiaio che era).
Il PEARL è perfetto per questo scopo. Con un OS7 leggero, le funzioni base di BBM, email ed apertura documenti e basta.
Conosco gente che ce l’ha e si trova benone.
Stesso discorso per gli anziani. Preferiscono telefoni semplici con pochi tasti e numeri grandi.
Per questi (ed altri) motivi sono certo che i telefoni Nokia classici non spariranno mai: gli investimenti sono già ammortizzati da lustri, tutto quello che arriva in Nokia è grasso che cola (ed ha un bel peso nel ripianare il buco dei WindowsPhone)
Se RIM si dovesse preoccupare della concorrenza ad Apple, ricadrebbe nel tranello dove è già caduta e da dove sta faticosamente tentando di uscire.
Sarebbe la fine
Fotocamera HD, grafica 3D ed “amenities” varie non sono un “plus” per la maggior parte dei clienti business.
Se ci sono, bene, altrimenti pazienza
RIM si deve specializzare.
Punto.
Leggo spesso troppi “estremismi”, e spesso caratterizzati da toni negativi. Molti sono convinti del Verbo; le discussioni e le critiche sono importantissime, aiutano a vedere la realtà da più punti di vista, e a maturare un atteggiamento piú “democratico” nella progettazione di prodotti e soluzioni. Ma altrettanto importanti sono i toni e il mantenimento del dubbio su ció che si scrive e si pensa. Non sempre quello che pensiamo é la Verità. Conosco, solo per fare un esempio al riguardo, tantissimi utenti o ex utenti di Pearl con la qwerty compatta che sono/erano contentissimi, dopo aver superato le prime iniziali diffidenze ed essersi abituati al nuovo sistema (il marketing parla al riguardo di switch costs, i costi legati al cambiamento). Ovviamente, ci possono essere altrettanti utenti a cui non piace/che odiano il sistema di scrittura dei vecchi Pearl. Questo é solo un esempio; il mio post é una considerazione di carattere generale.