Touchscreen? No meglio la tastiera
Dalla nascita dell’iPhone nel 2007 abbiamo visto nel mercato dei device mobili l’esplosione del touchscreen come ultima frontiera per la digitazione ed interazione sui terminali. Una tendenza che non sembra finire visto che i maggiori player del mercato stanno puntando tutt’ora su questo genere di dispositivo (Apple e Samsung in testa).
Come sapete RIM ha deciso, da sempre, di non abbandonare le classiche tastiere, fornendo ai consumatori la possibilità di scegliere terminali, tra l’altro, con tastiera fisica e schermo touch. Una scelta che sembra avere una chiara logica di mercato. E la risposta arriva da Nokia.
La società finlandese ha commissionato una ricerca di mercato nello stabilire presso i consumatori quale tipo di digitazione preferivano avere nei loro smartphone. E la tastiera fisica ha avuto il massimo dei consensi.
Questo a dimostrazione che una buona tastiera fisica è sempre la prima scelta da parte dei consumatori.
E RIM, sotto questo punto di vista, è senz’altro leader nelle tastiere fisiche.
Vi alleghiamo il grafico della ricerca commissionata da Nokia e pubblicato sul sito intomobile.com.






touch+qwerty è il top
quoto
Ci mancherebbe che il touch é meglio della bella tastierona fisica sia qwerty che t9 che ultimamente sto trovando molto comoda
Per fortuna c’è sempre il thread sul Pearl….
Vi invito a leggerlo.
Dall’indagine di Nokia sembra che un buon 9% di utenti voglia ancora il T9.
Fra questi, metà saranno persone di mezza età oppure persone a cui la tecnologia non interessa più di tanto (ci metto anche mia moglie che ha un Nokia 7390 molto bello e che la soddisfa in pieno).
L’altra metà sono aziende a cui non interessa dare telefoni super performanti e costosi ai propri dipendenti come i trasfertisti.
Il Pearl era l’oggetto giusto.
Meno bello e meno fashion, ma con numeri potenzialmente molto alti (a patto di avere un prezzo molto invitante).
Prima ho scritto quell’intervento e, poi, ho letto questo articolo.
Se avessi fatto il contrario, avrei scritto molto di più (ma vi avrei, forse, tediato troppo…)
Quel 9% sarà solo nokia
tra un pearl ed una qwerty. (8520) economica non penso ci sia da chiedere imho…
Si Ettore, il mondo è cambiato, ma sono convinto che i T9 possono, comunque, tenersi una fetta di mercato.
Quanto questo sia, poi, strategico per poter accedere anche ad altri utenti (l’esempio delle aziende) è tutto da verificarsi.
Comunque, dal mio punto di vista, l’abbandono del Pearl è stato un errore.
Se fosse avvenuto nel 2013 l’avrei capito, ma già da qualche anno il Pearl non viene più proposto come avrebbe dovuto
La scelta di un T9 è dettata da praticità.
Se uno lolascia, è più facile che lo faccia in favore di un touch semplice anzichè di un qwerty (con molti tasti e, per giunta, piccoli)
Per me la tastiera fisica non ha eguali ed è prioritaria nella scelta del cellulare. Il Bbold 9900, da questo punto di vista mi soddisfa alla grande !
Questi dati mi sorprendono un po’, poiché in giro vedo 10 touch per ogni qwerty, comunque… Io andrò controcorrente, ma con un touch di qualità (cioè iPhone o PlayBook) scrivo più velocemente che su un qwerty, pur commettendo errori (che pur su iPhone vengono corretti automaticamente), cosa che non accade con le tastiere fisiche. Ma se la gente allora preferisce le qwerty, Rim, che produce le migliori al mondo, perché non viene scelta a sufficienza dagli utenti? Non so se avete provato cellulari come i Nokia C3 (con la tastiera proprio “molle”) o i Samsung qwerty (inutilizzabili).
Dario, non ti do torto sui touch.
Nel senso che molti li scelgono così, quindi avranno una loro praticità.
Questo aspetto è, poi, soggetto ad una fortissima variabile di comodità personale; quindi c’è poco da dibattere.
Personalmente vedo meglio la tastiera fisica proprio per la sua fisicità (feedback tattile di un certo tipo).
E’ un pò come le tastiere dei PC. Come mai non sono a membrana? Eppure sarebbero economiche, resistenti ai liquidi, ripiegabili, ecc…
Per chi deve spippolare molto il feedback è essenziale perchè si deve avere la certezza di quanto premuto anche senza dover guardare con attenzione la tastiera o lo schermo (per vedere se si è davvero premuto il tasto giusto).
Io ho lavorato anche con tastiere a membrana (le installavamo sui rack dove mettevamo le apparecchiature di telecontrollo) e, sinceramente, era una sofferenza doverle usare (e non erano neppure male ad essere onesti).
Discorso simile per i telefoni.
Ok lo ammetto: ho digitato numeri o fatto piccole operazioni mentre guidavo l’auto (facendo estrema attenzione). Con un touch sarebbe stato molto più difficile.
Una domanda: le tastiere Nokia e Samsung fanno schifo?
Lo chiedo perchè non lo so proprio (non per polemizzare). Quella del mio E51 (una T9) è molto buona, ma non ho mai provato le qwerty.
Samsung non l’ho mai avuto ma non mi sembra che punti sulle tastiere…