apple vs samsung1 Guerra aperta tra Apple e Samsung. Tra i due litiganti...

Un blog come il nostro, anche se monotematico sul mondo RIM e sui device BlackBerry, non può non osservare e analizzare la “guerra” esistente tra i due colossi della tecnologia. Parliamo chiaramente della disputa sui brevetti tra Apple e Samsung che ha visto predominare (per ora) la casa di Cupertino.

Come avrete letto la casa coreana dovrà risarcire Apple con un miliardo di dollari per violazione di brevetti. 

La causa della Apple contro la rivale sudcoreana risale all’aprile di un anno fa. Apple aveva accusato Samsung di aver violato sette brevetti sia nel software che nel disegno degli smartphone Android e dei loro tablet Galaxy. I giurati hanno riconosciuto 6 dei sette titoli contestati, di fatto rifiutando solo l’idea che anche il disegno dei tablet, rettangolare ma arrotondato agli angoli, fosse una violazione di brevetti. Ma per quanto riguarda alcune funzioni fondamentali – come lo scroll, e l’ingrandimento o il rimpicciolimento dell’immagine con doppio tap sul video – la Apple ha visto riconosciuto il diritto alla proprietà delle sue idee. Adesso, con la forza della legge e dei tribunali dalla sua parte, la società di Cupertino chiede che la Samsung ritiri dal commercio negli Usa gli Smartphone che violano i brevetti. Il giudice Lucy Koh, che ha presieduto il porocesso a San Josè, in California, è chiamata a decidere su questa richiesta. I proprietari dei telefoni già venduti possono però stare tranquilli, anche se molto probabilmente riceveranno un «cerotto» che correggerà il software giudicato in violazione. È peraltro molto probabile che forte di questa sentenza Apple apra contenziosi anche con altri rivali che usino il sistema  operativo Android.

Così si legge in un articolo pubblicato sul Messagero.it.

Quindi la posta in gioco non è soltanto sui brevetti e sul form factor, ma soprattutto sul sistema operativo di Google, Android.

Steve Jobs, nelle sua biografia pubblicata postuma da Walter Isaacson, ed edita in italia da Mondadori, aveva detto che avrebbe dichiarato una guerra nucleare a coloro che rubavano i brevetti della Apple. 

Come sapete il nostro sito non è mai stato tenero con il sistema operativo Android, ritenuto da noi un sistema farraginoso, insicuro, debole, problematico e frammentato. Nonostante questo su 100 smartphone venduti attualmente 50 hanno sotto il cofano il motore di Google. Fin dalla sua nascita molti osservatori avevano notato la somiglianza tra Android e iOs di Apple, sia come esperienza di uso che come filosofia.

La guerra, quindi, secondo noi, non si limiterà nei confronti di Samsung, bensì nei confronti del sistema operativo che maggiormente rappresenta oggi il pericolo numero uno per Apple. Sembra quasi che il management di Cupertino voglia esaudire l’ultima volontà di Jobs nel portare a termine un suo desiderio, ossia far riconoscere che Google abbia copiato da Apple nel concepire Android.

Non sapremo se Apple riuscirà a vincere anche questa battaglia, e non sapremo come si svilupperà il tutto.

Una cosa è certa. Tra i due litiganti il terzo gode…recita un noto proverbio italiano. 

In realtà il terzo in questo caso sono due colossi (ex?): Nokia e il suo Windows Phone 8 e RIM con il suo BlackBerry10. A noi interessa principalmente il secondo.

RIM è sempre stata una società ricca di brevetti. Nessuno oserebbe dire che i device BlackBerry siano una copia di altri. La società canadese ha inventato lo smartphone moderno, la tastiera qwerty estesa, la messaggistica istantanea, ha portato l’email sui telefoni, ha reso sicuro lo scambio di dati attraverso server proprietari (BIS/BES) etc…

Secondo molti analisti RIM è una delle società in campo tecnologico con il maggior numero di brevetti depositati. Insomma una azienda che ha fatto della ricerca e dell’originalità una sua mission.

Anche il BlackBerry10, si basa su di un sistema operativo proprietario, il QNX, che come filosofia e come user experience è completamento diverso da iOs e Android. Ha una sua fisionomia, una sua autenticità, una sua caratteristica che lo rende unico e diverso da tutti i competitor. 

Come sapete il prossimo BlackBerry10 porterà tutta una serie di innovazioni che “dovrebbero”, a detta degli ingegneri di RIM, e dei pochi fortunati che lo hanno provato, rivoluzionare il concetto di smartphone e del suo uso.

Lo stesso Direttore Commerciale di RIM, Frank Boulben, ha detto che il prossimo BlackBerry10 uscirà dalla filosofia in&out usata sui dispositivi Android ed Apple  per portare sui device mobili il concetto di Flow (si legga articolo di MondoBlackBerry a questo proposito) come una nuova e rivoluzionaria esperienza utente.

Quando il CEO di RIM, Thorsten Heins, la scorsa settimana ha annunciato al mercato che nessuna ipotesi è esclusa, compreso il dare in licenza il BlackBerry10, credo che alla sua porta ci fosse più che una richiesta informale da parte di qualche generico produttore di smartphone, vista anche la guerra di carte bollate che si sta profilando tra Apple, Samsung e in futuro Google con il suo Android.

Il BlackBerry10 è un sistema innovativo, sicuro, unico, originale, con un cuore, il QNX, snello e veloce.

E in questa lotta di brevetti e carte bollate siamo sicuri che il nuovo sistema operativo di casa RIM sarà ambito da tanti. E In questo caso Thorsten Heins dovrà giocarsi al meglio il suo poker d’assi.

Infine concedeteci un elogio. Non è mai bello citarsi e lodarsi. Non è nel nostro costume. Ma fin dalla sua nascita abbiamo scritto che il futuro di RIM poteva costruirsi solo passando dal QNX , lasciando stare inutili scorciatoie. I fatti ci stanno dando ragione.

Cosa sarebbe successo se RIM avesse adottato per i suoi device BlackBerry il sistema Android?

Noi non osiamo nemmeno immaginarlo.