mercoledì 1 giugno 2016
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BlackBerry e QNX: ecco tutte le novità presentate al CES 2016

Ecco tutte le novità presentate al CES da BlackBerry e QNX.

BlackBerry era presente al CES 2016 e, come sempre, ha presentato alcune novità interessanti, soprattutto in ambito QNX. Nell’elenco che segue potrete trovare tutte le novità targate BlackBerry.


BlackBerry e Sharecare insieme per accelerare il consumer-driven healthcare e garantire la comunicazione sicura in ambito sanitario.

BlackBerry ha annunciato una collaborazione con Sharecare, la piattaforma digitale leader in ambito sanitario e del benessere, per garantire ai consumatori una conoscenza migliore e più sicura sulla loro salute. Sharecare utilizza i dati, condivisi da oltre 41 milioni di consumatori, per creare dei profili sanitari completi a cui ogni utente può accedere per cercare il tipo di informazioni e struttura sanitaria di cui ha bisogno. Sharecare, attentissima alla privacy e alla sicurezza dei suoi utenti, sarà la prima azienda a integrare nelle sue applicazioni la messaggistica e le chiamate VOIP di BBM. La partnership tecnologica strategica permetterà l’integrazione delle funzionalità di analisi della voce di Sharecare all’interno della messaggistica sicura BlackBerry al fine di aumentare la consapevolezza di sé, ridurre lo stress e migliorare le relazioni. In prospettiva, questa partnership permetterà agli utenti di archiviare, gestire e aggiornare in totale sicurezza le loro cartelle sanitarie e consentirà ai dottori e agli addetti sanitari di comunicare in forma privata con i pazienti, offrendo loro servizi sicuri di tele-assistenza.

A questo link è disponibile il comunicato stampa.

Al CES 2016, QNX mette le basi per la guida automatizzata

BlackBerry e QNX hanno presentato i loro progressi per quanto riguarda l’evoluzione della guida automatica, grazie a una piattaforma software collaudata su cui sviluppare sistemi protetti, sicuri e affidabili per l’automotive. I veicoli a guida automatica e semi automatica stanno facendo passi da gigante e QNX, leader nei sistemi operativi per l’automotive, ha messo in mostra i progressi nei sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS), di comunicazione da veicolo a veicolo (V2V) e veicolo-infrastruttura (V2I).
QNX ha mostrato come le tecnologie V2V e V2I (insieme definite V2X) sulla base del sistema operativo QNX® Neutrino®, installate su due veicoli e su un semaforo, permettono la comunicazione automatica evitando così possibili collisioni e migliorando il flusso del traffico.
QNX ha inoltre dimostrato che i veicoli che si avvalgono del sistema ADAS possono produrre analisi sugli scenari del traffico in tempo reale e questo aumenta da un lato la consapevolezza del guidatore e dall’altro garantisce vari livelli di guida automatizzata.
La tecnologia QNX ha concepito anche un sistema di visori che svolge sia le funzioni di informazione e strumentazione sia quelle di Infotainment in un unico display, posizionato di fronte al guidatore, che gli permette di accedere a tutti i contenuti senza distogliere lo sguardo dalla strada. Sono state inoltre presentate le tecnologie QNX ICC (In-Car Communication) per una comunicazione più chiara e meno disturbata fra conducente e passeggeri.

A questo link è disponibile il comunicato stampa.

QNX presenta un approccio olistico alla gestione dell’acustica in auto

QNX ha annunciato la nuova QNX® Acoustics Management Platform (AMP), una soluzione integrata che permetterà alle case automobilistiche di gestire al meglio l’esperienza acustica e audio di conducente e passeggeri, riducendo al contempo costi e complessità. I veicoli moderni contengono più sistemi di elaborazione del segnale acustico e audio che funzionano tutti allo stesso tempo e spesso si sovrappongono con effetti sgradevoli. QNX, attraverso la sua piattaforma, offre un approccio unificato alla gestione acustica in auto, in modo che tutti i sistemi possano lavorare insieme in armonia.
QNX Acoustics Management Platform integra un set completo di moduli acustici. Tra I moduli disponibili per la prima release:
– QNX In-Car Communication (ICC), per garantire comunicazioni più facili tra il conducente e i passeggeri,
– QNX Acoustics for Voice 3.1 che garantisce un’esperienza telefonica handsfree di alta qualità,
– QNX Acoustics for Active Noise Control (ANC), tecnologia avanzata che riduce il rumore a bassa frequenza del motore all’interno del veicolo,
– QNX Acoustics for Engine Sound Enhancement (ESE), un software che aiuta le case automobilistiche a migliorare e analizzare il suono dei loro motori.

A questo link è disponibile il comunicato stampa.

QNX presenta la nuova piattaforma software ADAS per la guida automatizzata.

QNX ha presentato al CES una nuova piattaforma software per l’Advanced Driver Assistance Systems (ADAS) e la guida automatica. Con questa piattaforma le aziende automobilistiche saranno in grado di costruire una gamma completa di sistemi di guida automatici, dai moduli ADAS informativi che forniscono una visione a 360 gradi del veicolo a sistemi che combinano dati da più sensori e da strumenti come telecamere e radar, fino a processori ad alte prestazioni in grado di prendere decisioni autonomamente sul controllo, in un veicolo completamente autonomo.

A questo link è disponibile il comunicato stampa.

Chi è Lorenzo

Beh, che dire.....Sono nato nel lontano 1988, sono studente di architettura presso la Facoltà di Architettura Civile del Politecnico di Milano. Sin da piccolo, a partire con le console, ho avuto un ottimo feeling con la tecnologia. Con l'avanzare degli anni la passione è cresciuta a tal punto che ormai mi interesso di tutto e non di solo BlackBerry. La filosofia della mia vita: il modo migliore per venirne fuori è sempre buttarsi dentro

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21 Commenti

  1. Bellissima notizia…avanti tutta bb!!

  2.  Mr.Prince 

    Io mi chiedo una cosa…

    Con tutto quello che è capace di generare QNX, possibile che non si siano dati da fare per sviluppare un’ecosistema e un’inplementazione di App per Os10, visto che gira grazie al Kernel QNX?

    Per implementare e personalizzare Android su BlackBerry, comunque hanno dovuto investire denaro e personale addetto.

    Cmq, è il cane che si morde la coda…gli Azionisti vogliono la chiusura HW per avere i loro dividendi, Chen vuole gli SmartPhone…Ma con quale logica?…

    Se adottare Android significava avere da parte di BIG G, il supporto di una forte campagna promozionale mediatica, allora forse, aveva un senso. 

    Ma snaturare BlackBerry rendendolo di fatto un Android anonimo, creare ancora più confusione in un ipotetico acquirente BlackBerry, e continuare a non trovare nessun BlackBerry in nessun scaffale, nessuna visibilità, nulla di nulla, non ne comprendo il motivo.
    Sarebbe il motivo per chiudere definitivamente la sezione HH e proclamare…”Abbiamo tentato di tutto”?…Naaaaa…sarebbe una presa in giro inaccettabile…troppo elementare…sarebbe davvero una mossa idiota!‎

    Solo per colmare il GAP delle App?…e chi lo sa li fuori di BlackBerry?…Nessuno!!!

    Aggiornamenti continui per rendere sicuro il blackdroide, quanto tempo e denari spendono. Tutto ciò, non potevano sprecarlo nel tempo con Os10 rendendolo di fatto (con le App) il Miglior Os al Mondo?…‎

    O la Maledizione Lazaridis e Balsillie continua?…(intesa come “Noi siamo i più fighi, i più tosti, e mentre loro si cullavano e dormivano, gli altri correvano…Apple Docet).‎

    Inviato dallo smartphone  BlackBerry10Passport 

    • Quando mille anni fa Steve Jobs inventò il concetto di ecosistema si trattava di due o tre pezzi che in qualche modo comunicavano.

      Adesso ecosistema significa:
      – Percentuale significativa nei Desktop (con qualche milione di applicazioni che ci girano)
      – Percentuale significativa nei Server aziendali
      – Percentuale significativa nel Mobile
      – Rete Cloud Storage proprietaria
      – Rete Cloud Computing proprietaria
      – App Store proprietario
      – Film Store proprietario
      – Music Store proprietario

      E sicuramente altre cose che ora non mi vengono in mente.
      Ti sembra una cosa realizzabile?

      •  Mr.Prince 

        Grazie Fede sempre per la Tua chiarezza…A oggi, purtroppo NO. Ma dalla notte dei tempi con il potenziale che avevano…SI.

        Questo mi delude tantissimo.

  3. Non è questo il momento di fare del romanticismo a Waterloo.
    Guardiamo piuttosto gi interessi lucrativi da dove provengono.
    Quando usiamo Google, accettiamo automaticamente un compromesso. Ci serviamo di Gmail per la posta, facciamo la ricerca sul web per informarci, accediamo a musica e video su YouTube e ci orientamo con le Google Maps, tutto gratuitamente, ma in cambio mettiamo a disposizione di Google delle informazioni su di noi, anche piuttosto dettagliate, che Google vende alle agenzie della pubblicità. Questo serve per creare le cosiddette targeted ads: spot mirati perché ritagliati su misura su chi siamo e quello che veramente ci interessa.
    Domanda spontanea: Ma quanto siamo quotidianamente “spiati e controllati”??

    Tramite registrazione ai servizi di Google o diventiamo clienti di uno smartphone ANDROID NOI riveliamo il nostro nome, numero di telefono, città di residenza e dati del genere.

    Il Garante della Privacy canadese ha aperto un’indagine su Google decretando che Big G ha violato la legge sulla privacy del Canada dopo la segnalazione di un utente che, affetto da apnea notturna, aveva cercato su Google informazioni su come curare la sua patologia, e si era visto poi oggetto di una serie di ads che riguardavano cure e rimedi per l’apnea notturna.
    Il Garante ha ritenuto che Google abbia indebitamente usato dati sensibili per creare le pubblicità mirate.

    CHI È IL VERO ANTAGONISTA ORA?
    CHI OSTACOLA L’IMMISSIONE NEL MERCATO DISPOSITIVI CON LA SICUREZZA DI BLACKBERRY ?
    CHI INVECE QUOTA I TITOLI BB PROPRIO QUANDO NON VENDE PRIV?

    • Per sicurezza del telefono molti intendono solo i dati riservatissimi, ma è chiaro che qui nessuno di noi lavora per i servizi segreti.
      I telefoni Android sono uno scandalo proprio perchè Android è una “trappola per polli” creta appositamente per rivendere i dati degli utenti a fini di pubblicità mirata.
      E non esiste modo di evitarlo.

  4. Grande Silvana! Hai centrato in pieno il cardano al quale attorno girano miliardi di dollari! Ma, anche se la questione é sotto gli occhi di tutti, a quanto pare i tantissimi utenti di Android, nella loro ignoranza, sembrano non essere assolutamente interessati al discorso privacy e sicurezza, e quando poi provi ad aprire il discorso, ti rispondono che loro non hanno nulla da nascondere e nessun dato sensibile, senza sapere e rendersi conto che è proprio grazie a loro ed alla loro considerazione del fenomeno, che le grosse compagnie fanno girare il mondo con introiti miliardari, e che quindi hanno tutto l’interesse nel diffondere il più possibile Android. A loro interessa di più avere una buona fotocamera, senza sapere nello stesso tempo, che quel terminale possa diventare un centro di raccolta dati, la chiunque abbia intenzione di farlo (vedere il servizio de “Le Iene”).

    • Tanta e’ stata la fatica per esprimere il mio punto di vista.
      Ognuno di noi sceglie comunque di entrare o meno nelle coscienze degli altri.
      Dobbiamo riappropriarci delle decisioni che le multinazionali e i colossi della comunicazione ci hanno sottratto arbitrariamente.
      Altrimenti diventiamo oggetti nelle mani delle iene, che fanno profitti sulla nostra incoscienza.
      La SICUREZZA del proprio dispositivo è il primo requisito per dare un senso alla nostra vita, atteso che uno strumento così utilizzato può mettere a repentaglio il nostro pudore.

  5. Non a caso Chen non vuole e non può abbandonare BB OS 10.
    Il Garante sulla privacy di ogni paese al mondo dovrà per forza di cose applicare la normativa internazionale sulla comunicazione e la diffusione dei dati.
    Saranno “sorci verdi ” per Android e similari.
    Soccomberanno? No, no. Dovranno semplicemente adeguarsi alle normative sulla privacy come tutti gli stati membri si sono adeguati a quella europea.
    Costoro cercheranno la Sicurezza di bkackberry per sopravvivere.
    #forever BB OS 10#

    • Cara Silvana ottime considerazioni. Una cosa però non capisco. Se vado su Google con un Android o ci vado con il mio Silver Edition che differenza c’è? Per me nessuna. La sicurezza di BB mi rimane ancora poco “tangibile” poco chiaro. Posso dire che recentemente ho visitato siti di cover per il mio SE, soprattutto Amazon. Ebbene, dal momento che sono tifoso milanista visito il sito Milannews e mi sono trovato le Cover di Amazon, proprio quelle che ho osservato a latere della prima pagina di Milannews! Ho verificato anche adesso prima di scrivere questo post.

      • Bisogna comunque considerare che, a prescindere dalle soluzioni di sicurezza integrate, piattaforme come BB10 sono molto più sicure rispetto ad Android , perché il sistema proprietario e’ difendibile con i propri circuiti.

        Decisamente più appetibile da parte di eventuali aggressori , Android risulta più “crackabile” sul piano finanziario, naturalmente è in assoluto la piattaforma più bersagliata dai cybercriminali e quindi la “meno sicura”.

        Se, invece, intendiamo per sicurezza la tutela della nostra privacy, allora il discorso si allarga.

        Non tutti sanno, forse, che ogni applicazione che utilizziamo richiede diversi “permessi” per poter funzionare; spesso questi permessi richiedono l’accesso ad internet, la lettura degli sms, della rubrica, la visione delle foto e dei video personali, la lista delle chiamate ricevute/effettuate etc..

        Ma tutto questo è legale? ALQUANTO direi:
        Quando scarichi l’applicazione (e qui ritornano le App anche di Google store) tu accetti e autorizzi l’app a farsi i fatti tuoi.

        Alcune volte questi permessi servono realmente all’app per poter funzionare, ma spesso appaiono realmente incomprensibili, al punto che ci si chiede a chi o cosa possano servire: pubblicità mirata, marketing, spionaggio,vendita di dati, spamming… niente è da escludere.

        Qualcuno direbbe non siamo terroristi, non abbiamo niente da nascondere!!
        Utenti, invece, che effettuano operazioni sul proprio conto o trasmettono allegati riservati, provano fastidio nella consapevolezza che altri possano guardare le cose riservate sullo smartphone.

  6. lucanitro

    Ottimi commenti Silvana!

  7. Mi rivolgo ora alla ormai carissima redazione.
    Il discorso sulla sicurezza secondo me va ricordato ai lettori. Più volte pensano di non essere dello 007 e quindi di non averne bisogno.
    Io ho cercato di esprimermi con chiarezza.
    Ma non essendo abbastanza tecnologica…..!!!!.

    • Quoto completamente!
      Come detto da Silvana, purtroppo il discorso della privacy e sicurezza è davvero poco chiaro alla Gran parte dei consumers, BlackBerryani compresi, e l’argomento andrebbe sviluppato ampliamente, facendo soprattutto esempi pratici su cosa accade quando queste vengono meno. D’altro canto questi sono argomenti ad appannaggio dei veri appassionati di tecnologia, o quantomeno per quelli che vogliono vederci chiaro! Alla massa di clienti che si rivolgono ad Android, interessa principalmente che il dispositivo abbia una buona fotocamera e un gran numero di applicazioni, mentre di sapere su quale base si fonda il sistema operativo, e cosa implica l’accettazione delle varie clausole per l’utilizzo dello stesso, poco importa. Allo stesso modo non interessa un eventuale furto di dati e d’identità, data la risaputa vulnerabilità di Android ai vari tipi di attacchi virali o meno, e si a massimo si pensa di essere al sicuro con un semplice antivirus…

      • Condivido ciò che hai spiegato a chiare lettere.
        Aggiungo che dobbiamo proteggere si il nostro smarthfone ma soprattutto la nostra privacy, ove racchiudiamo la nostra vita, il nostro lavoro e la nostra famiglia.
        La SICUREZZA E’ UN VALORE AGGIUNTO DALL’UNICO SISTEMA OPERATIVO BBOS10 !!!

  8. Assolutamente d’accordo! Ormai sui nostri dispositivi vi è, e vi “gira” tutta la nostra vita, e la scelta del sistema operativo al quale affidarsi, dovrebbe essere messa in primo piano al momento dell’acquisto. Le “prestazioni” dovrebbero invece, essere considerate in seconda battuta; ma al momento senza prendere in considerazione “Tizen” e la tecnologia “Knox”, l’unico OS capace di garantire entrambe, dopo le pluri violazioni dell’iCloud e dell’AppStore, é il semplicemente fantastico BB10!

  9. Io chiedo ai più esperti un chiarimento dato che sono ignorante in materia! Per esempio un applicazione della mia banca che sullo store BB non esiste l’ho scaricata con Snap sul mio passport! Domanda :
    La sicurezza di cui si parla relativamente a questa app sarebbe stata più alta se l’applicazione fosse stata nativa o la sicurezza è data dal terminale e quindi qualsiasi applicazione che installo è comunque sicura?? Grazie

    • Bella domanda. Mi associo

      • Facciamo un po’ di…kiarezza:) Le app ‘dedicate’ per Os10 -quelle ‘original’ di Bb World, per intenderci- sono certificate con Bb guardian e Trend micro…le altre NO;) Epperò le app ‘bancarie’ sono in gran parte compatibili con Ios e Android, ma anche PROGETTATE appositamente x questi ss.oo. Ad usarle su Bb nn vedo maggiori riski di quelli legati alle varie app scaricabili da Google play o da Amazon app.store (cmq Se la domanda è: Passp rende più sicura l’app bancaria rispetto ad un droi.de o a ios..la risposta è certamente NO) ps di Priv nn posso dire…Black.droid è ancora tutto da…scoprire!

      • Le applicazioni native sono più sicure, xkè certificate Bb guardian e Trend micro…ciò nn significa rinunciare alle app ‘bancarie’, quasi tutte progettate per i (soliti..) 2 so, Ios e Android:) ps da anni uso app bancarie su droi.di -preventivamente…messi in sicurezza!- senza problemi di sorta…ergo, xkè nn dovrebbe funzionare su Passp o altri Bb??

        • Sorry, ho risposto…tardi ma..ben 2 volte:) ps. iersera un po’ di…casino sul blog,, ma sembra tutto risolto per il meglio;)

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